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Lunedì, 11 Dicembre 2017

admin's blog

Far crescere in noi la moralità per una nuova etica civile

 

In occasione delle recenti discussioni sulla manovra che dovrebbe portare il nostro Paese al pareggio di bilancio entro il 2013 si è parlato, come sempre in questi casi, di tutto e del contrario di tutto. A quanto mi risulta, però, nessuno si è posto una piccola, semplicissima, domanda: evadere le tasse (e al tempo stesso usufruire di servizi pagati da altri) è solo reato o anche colpa?

Un'innovativa "rivoluzione" di democrazia partecipativa

L’impegno profuso dai cristiani interroga su una nuova partecipazione ecclesiale

La natura non è in vendita

di George Monbiot, The Guardian, Gran Bretagna

Un rapporto del ministero dell’ambiente britannico ha attribuito un valore economico alla natura. Consegnandola così al mondo degli affari

La democrazia vive di motivazione politica

Di solito, della "motivazione" in politica si parla solo prima di elezioni, referendum o altri momenti di votazione democratica, quando si tratta di "motivare" la popolazione ad andare a votare. A causa di tale motivazione, la politica quotidiana spesso viene fermata per settimane: l'intensità delle campagne elettorali aumenta sempre di più per durata e per intensità. Tutto questo ha dei costi, senza contare la perdita di tempo per i compiti che la politica dovrebbe affrontare.

Il bene comune contro la facile retorica e il razzismo

In un suo romanzo Ignazio Silone parla degli abitanti di un piccolo paese che in una situazione drammatica si pongono la domanda: cosa dobbiamo fare? Proprio la stessa che ci poniamo anche noi, credenti o no, di fronte alla nuova emergenza di immigrati che fuggono a frotte dai paesi di origine in cerca di asilo politico e di lavoro.

Prescrizione breve

Sulla cosiddetta prescrizione breve per gli incensurati votata alla Camera vale la pena di riflettere ancora un po’ oltre che da un punto di vista giuridico e politico, anche da un punto di vista etico. Si tratta infatti di un provvedimento legislativo che interpella la coscienza di tutti e ovviamente in prima istanza quella dei parlamentari chiamati a ratificarlo in Senato.

Il nucleare solleva riflessioni etiche e responsabilità verso il futuro

Siamo oggi invitati a riflettere sul nucleare e in prospettiva anche sul referendum di giugno 2011 che ci chiama a rispondere sì o no al quesito sul progetto dell’attuale governo di investire su nuove centrali nucleari, riaprendo in tal modo una partita che dopo il referendum del 1987 sembrava definitivamente chiusa.
Quali le ragioni di questo cambiamento? Principalmente due.

La corruzione è ormai metastasi e servono nuove regole giuste

Dall’“affittopoli” milanese a quella romana, e dalla “parentopoli” romana a quella milanese; che sta mai succedendo in Italia?

Giusto o sbagliato

È ammissibile uccidere una persona per salvarne cinque? Tra emozioni e ragione, gli scienziati indagano le basi neurologiche della morale

Carl Zimmer, Discover, Stati Uniti

Né solo appelli alla coscienza, né solo riaffermazioni di valori

Mai come in questi giorni, soprattutto in riferimento alle note vicende in cui è coinvolgo il premier Berlusconi, si avverte la necessità di riconoscere “senza se e senza ma” tutta una serie di diritti di libertà e di diritti sociali che attengono, i primi, alla sfera privata, i secondi, alla sfera pubblica.

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